Realizzazione di un Parcheggio pubblico in Via Beata Rosa Venerini, Loc.Galloro (Ariccia)- 1999/2001

A R C H I T E T T O    G I O R G I O    M A G I S T R I

S T U D I O   -    V I A L E    A .  C H I G I    3   -   0 0 0 4 0    A R I C C I A    ( R O M A )   -   T E L . / F A X    0 6 . 9 3 3 4 1 3 1


Progetto - Direzione dei Lavori - Coordinamento per la Sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione

con Ing. Mario Iacoangeli

 

Committente: Comune di Ariccia

Area: mq.


La linea retta è la linea degli uomini, quella curva la linea di Dio - Antoni Gaudì


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Anche per il Parcheggio pubblico di Via Beata Rosa Venerini, situato in Zona Grotta Lupara, località Galloro, Ariccia (come per gli altri parcheggi realizzati, presenti nel sito) è stata scelta la tecnologia delle Terre Rinforzate. Questa tecnologia permette la realizzazione di scarpate ripide e meno ripide, di aspetto naturale in quanto completamente rinverdibile, con la massima garanzia di attecchimento e di rinnovo del ciclo naturale di riproduzione, quindi perfettamente idonea per aree - come questa - immediatamente indivuabile dal ponte verso Galloro. Prima dei lavori, all'interno della stessa, era presente un'attività avicola con edificio residenziale (vedi foto 1), dove le galline venivano lasciate libere nel terreno dell'aia. Il malodore persistente e la cronica carenza di parcheggi nella zona, a pochi passi dalla Via Appia Nuova, hanno fatto preferire allo status quo, il parcheggio esistente accanto ai Giardini Grotta Lupara.

Una volta sbancato, è stata realizzata la struttura di consolidamento/sostegno del terrapieno in rete metallica e paramento esterno in pietrame (gabbioni). La componente "inerte" in gabbioni, grazie alla propria monoliticità, flessibilità ed alto potere drenante, permette infatti un adeguato moto di filtrazione per lo scontro con le falde freatiche laterali ed è in grado di assolvere alle funzioni idro-geotecniche.

In seguito alla ripulitura da rifiuti e da vari materiali di risulta, si è predisposto il rilevato strutturale per strati successivi (vedi Parcheggio pubblico su Via del Parco) con lo stesso terreno (ripulito) precedentemente sbancato. La struttura di sostegno in terra rinforzata presenta elementi del tipo Terramesh Verde in rete metallica a doppia torsione (maglia tipo 8 x 10) in filo a forte zincatura e plastificato (di diametro 2,70 mm. interno e 3,70 mm. esterno) con staffe triangolari di irrigidimento. Tra questo pannello e la rete dell'elemento Terramesh è stato inserito il geocomposto ritenitore dei fini in fibra naturale (Terramesh Verde Rinforzato tipo Terra, per opere, come nel nostro caso, di consolidamento fuori acqua). Per aumentare l'inserimento del parcheggio nell'ambiente - anche in considerazione che lo stesso si vede dall'alto del Ponte - è stata scelta la pavimentazione con massello grigliato "Rb& erborella" o "prato". Questo materiale, particolarmente indicato per il traffico automobilistico, assume in breve tempo l'aspetto di un tappeto verde e permette all'acqua di filtrare nel terreno sottostante, dal quale può più facilmente crescere l'erba. E' dunque generalmente utilizzato per i parcheggi e per superfici carrabili dall'aspetto piacevole, non disturba la vista ed evita inoltre il riverbero del sole. Una ulteriore finitura al parcheggio, è rappresentata dalle palificate con funzione di fioriere, poste più in avanti (in facciata) rispetto alle ringhiere metalliche a croce di S. Andrea di protezione. 

Giorgio Magistri

 

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Ultimo aggiornamento (Martedì 26 Luglio 2011 18:00)