Realizzazione di un Parcheggio pubblico in Via della Croce, Ariccia (Rm) - 1999/2001

A R C H I T E T T O    G I O R G I O    M A G I S T R I

S T U D I O   -   V I A L E   A .   C H I G I   3   -   0 0 0 4 0    A R I C C I A    ( R O M A )    -    T E L . / F A X    0 6 . 9 3 3 4 1 3 1


Progetto - Direzione dei Lavori - Coordinamento per la Sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione

con Ing. Mario Iacoangeli

 

Committente: Comune di Ariccia (Rm)

Area: m2

 

L'architettura aspira all'eternità - Christopher Wren


Parcheggio-Via-Del...
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progetto-parcheggi...
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Prima dei lavori di Recupero Ambientale, l'intera zona versava in condizioni di grave abbandono e degrado, causato sia dalla vegetazione infestante spontanea che dai detriti composti da rifiuti solidi urbani, ivi depositati e periodicamente stazionanti. La situazione - analoga a quella in cui versava l'adiacente Parco Primoli - era oltremodo pericolosa, considerando lo scarso grado igienico-sanitario esistente. Oltre a ciò, in conseguenza a fenomeni di natura atmosferica, con dilavamenti e ruscellamenti, venivano riscontrati alcuni cedimenti ed instabilità di terreno a ridosso della sede carrabile, soprattutto in corrispondenza di erosioni. Anche il muro esistente che sosteneva il terrapieno, costruito in scheggioni di peperino posati a secco o con malta ormai sgretolata ed incoerente, presentava porzioni di pietrame mancante, con "spanciamenti" delle pareti, dovuti alla spinta del terreno soprastante. L'opera sostruttiva e rimodellante, utilizzata per la costruzione del Parcheggio-giardino "Via della Croce", si è rivelata solida e rispettosa dell'ambiente, tanto da integrarsi mimeticamente con l'esistente e divenire essa stessa nuovo elemento dell'ambiente. La tecnologia delle terre rinforzate - di aspetto naturale in quanto completamente rinverdibile - ha così permesso di realizzare ben tre terrazzamenti, atti a contenere il peso proprio e delle automobili stazionanti e a consentire la piantumazione dei numerosi nuovi alberi (lecci ed aceri campestri), con la massima garanzia di attecchimento e di rinnovo del ciclo naturale di riproduzione. La scommessa è stata vinta, il risultato è ora sotto gli occhi dei tanti che si affacciano dal Ponte Monumentale (anche se si fa fatica a capire cosa realmente è stato fatto, per il mimetismo dell'intervento); è stata guadagnata al parcheggio e al percorso pedonale nuova superficie utile, nei confronti di un terreno scosceso che spartisce due sedi stradali carrabili, la prima in salita verso il Centro Storico, la seconda in discesa verso Vallericcia. L'intento di recuperare l'Area con un intervento critico "conservativo", è stato confermato anche dalle scelte adottate, come: - La valorizzazione della preesistente marmorea "colonna di Chiappino", antico caposaldo di riferimento topografico, lasciata in situ e valorizzata dal nuovo basamento in peperino a forma di stella chigiana; - L'uso dei materiali apprpriati al tema e al luogo, come per la pavimentazione del parcheggio (a tappeto erboso) a elementi di massello in cls. autobloccante, non gelivi e resistenti alla compressione dei mezzi di trasporto stazionanti e la soluzione adottata per il traffico veicolare, con la rotatoria verde per l'incrocio, tra la Via della Croce e la Via del Pometo; il raddoppio della sede carrabile di Via della Croce, ottenuto con le terre rinforzate. L'innovativo intervento di risanamento ambientale, è stato lodato e pubblicato dall'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia nella Rivista associativa Ar, nonchè considerato esemplare dalla Regione Lazio, Assessorato all'Ambiente e alle Aree verdi, a dimostrazione che è possibile realizzare nuove opere di qualità a servizio degli abitanti e del territorio, anche in zone considerate "sfortunate" come questa, a forte valenza d'impatto ambientale e paesaggistico.

Giorgio Magistri

Sull'argomento, vedi anche:

'Opera di sostegno per la costruzione di parcheggi in Terramesh Verde. Ariccia (RM) - Italia' in: Maccaferri soluzioni per l'ambiente. Opere stradali i problemi e le soluzioni - Terre rinforzate. P. 17, fig. 50;

'Creazione di un area di parcheggio a valle della piazza Chigi di Ariccia e consolidamento della scarpata con la creazione di un sentiero di collegamento con la strada Appia e la piazza. Usate terre rinforzate e geogriglie antierosive per le scarpate con piantumazione di essenze locali quali i lecci'. In: Bioingegneriaeffe - https://sites.google.com/site//bioingegneriaeffe/ariccia-ante-e-post-operam.

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Ultimo aggiornamento (Sabato 07 Febbraio 2015 14:30)