Risanamento e Recupero del Parco Bonaparte - Primoli in Ariccia (Rm) 2000/2007

A R C H I T E T T O    G I O R G I O    M A G I S T R I

S T U D I O   -   V I A L E    A .   C H I G I    3   -   0 0 0 4 0    A R I C C I A    ( R O M A )   -   T E L . / F A X    0 6 . 9 3 3 4 1 3 1


Progetto - Direzione dei Lavori – Coordinamento per la Sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione

con Ing. Mario Iacoangeli

 

Committente : Comune di Ariccia (Rm)

Area : 7620 m2


L'architettura è la continuazione della natura nella sua attività costruttiva - Karl Friedrich Schinkel


Sistemazione-parco...
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I l grande Parco Bonaparte-Primoli, immediatamente a ridosso del Centro storico di Ariccia, individuabile dal versante Albano e dal ponte monumentale, insieme all’area prospiciente di via della Croce - più volte ritratti nelle vedute di G.B. Falda e dei vedutisti del Grand Tour - faceva parte dell’ex “Parchetto Savelli”, divenuto nel seicento, proprietà dei principi Chigi. Nella seconda metà del ‘500, molte ville della Campagna Romana e dell’area Laziale, adottarono accanto al “giardino” il “barco” ed il “barchetto”, da preferire sempre in aree al di fuori dell’abitato e della sua cinta muraria, sfruttando le situazioni boschive in parte esistenti. Anche i Bonaparte, (parenti di Napoleone) a Roma, ebbero varie proprietà nel Lazio, tra queste, a Frascati (Villa Rufinella) e ad Ariccia (Casino Bonaparte-Primoli). Carlo Luciano Bonaparte principe di Canino, primogenito di Luciano, acquistò dunque la proprietà dell' artista Kaisermann, posta sull'attuale Piazza Agostino Chigi; successivamente la figlia di questi, principessa Carlotta - andata poi sposa al conte Primoli - ne fu la legittima erede che provvide ad ampliare il palazzo, poi detto "primoli". Tra le carte d'archivio, si parla infatti del "Casino dell'Ariccia", che nel luglio 1856 le venne attribuito unitamente al piccolo parco, tra la stessa Ariccia e la Galleria di sotto che porta ad Albano: "Circondato da mura meno che in un piccolo pezzo che confina con la casa Gentilucci trattasi del cosidetto Parchetto Primoli, limitato dalle vie del Parco e della Croce, nel dirupo verso Albano proprio sotto al Palazzo (Primoli)" .

Prima dei lavori, l’intera area versava in condizioni di grave abbandono, a causa del precario stato igienico-sanitario e dei rifiuti solidi urbani ivi depositati, periodicamente stazionanti. Oltre a ciò, i numerosi cedimenti, l’instabilità del terreno e dei muretti a secco esistenti – in corrispondenza delle erosioni, dovute perlopiù a dilavamenti provocati da fenomeni atmosferici – e la folta vegetazione, aumentavano il pericolo e ne impedivano l’accesso. Le opere realizzate a stralci, conseguentemente ai finanziamenti ricevuti, hanno riguardato in particolare, la tutela dell’ambiente storico-naturale: con la ripulitura da vegetazione infestante e la piantumazione di essenze locali e di lecci d’alto fusto; l’irregimentazione e il convogliamento delle acque reflue; il consolidamento dei versanti terrosi: con la posa in opera di muri in terra rinforzata e/o muretti in scaglie di pietra vulcanica; la fruibilità del parco: con l’apertura di tre nuove vie d’accesso dal Centro Storico, le scale in muratura e acciaio, i nuovi sentieri, pavimentati con blocchi di lapis albanus (peperino) e la valorizzazione del sito: con la posa in opera di arredi per giardini pubblici: panchine, lampioni, cestini per i rifiuti, tabelle esplicative con immagini relative alla storia di Ariccia. Ora, finalmente, il Parco Bonaparte-Primoli, può essere fruito direttamente dalla piazza di Corte, sia dall'accesso a monte di Via del Parco che dal sottostante ed adiacente parcheggio pubblico Giovan Lorenzo Bernini (ponte monumentale), per comode e salutari passeggiate diurne e serali, per il relax, il gioco e lo svago nel verde.

Giorgio Magistri


Ultimo aggiornamento (Mercoledì 27 Luglio 2011 16:54)